Colpo a sorpresa del MADAMA 1 Colpo a sorpresa del MADAMA 1

Colpo a sorpresa del MADAMA 1

Sabato 8 marzo festa della donna, il capitano dell'imbarcazione Madama 1 Marco Passavanti dopo aver vagato dalla ore 9 di mattina prima a bolentino su di un fondale di 25 m poi verso le ore 13 si spostava davanti hai ruderi di San Nicola a seppie ma dopo un nulla di fatto, decideva visto che il mare era nel frattempo aumentato notevolmente di dirigere la prua verso casa.
Ore 14.00, dovendo aspettare le 15,30 per rientrare al rimessaggio decido di trainare da San Nicola con una sola canna da 12 lb e con mulinello da 4/0 filo in bobina dello 0.40 e terminale di circa 20 m dello 0,25 con rapala husky 13cm colore azzurro.
Inizio a trainare con notevoli difficoltà visto che il mare aveva rinforzato ancora con un fastidioso ponente, ma la barca reagiva bene non imbarcava nemmeno una goccia d'acqua, decido di filare circa 70 m di lenza e superato il castello Odescalchi ha la prima emozione.... La canna parte controllo ecoscandaglio e leggo 3,8 m rallento la barca ferro ma dopo pochi secondi capisco che ho incagliato metto a folle la corrente mi riporta sul rapala incagliatp ma dopo aver provato a recuperarlo mi si rompe il filo e mestamente decido di montare il nuovo 10 cm con paletta ridotta sempre di colore azzurro.
madama1 spigolaRicomincia lo sballottamento e decido visto che sono arrivato davanti al rimessaggio alle 14,45 di fare un giro davanti ai due canali mi allargo di circa mezzo miglio dalla costa e punto come a rientrare a porto Pidocchio lentamente giro portandomi parallelo alla costa a circa 250 m ed arrivato davanti al rimessaggio comincio a girare verso il largo per assicurarmi un passaggio davanti al secondo canale fra sabbia e scoglio.
A questo punto erano le ore 15.00 e mentre mi allungavo verso largo la cicala del mio Daiwa partiva un occhio all'eco che mi segnalava 4,5 m rallento la barca ferro e dall'altra parte sento scapocciare stavolta e la volta buona dopo qualche minuto scorgo la sagoma della spigola più grande mi preparo a guadinarla... vedo la bocca aperta il primo pensiero mi va a controllare con quante ancorette era rimasta ferrata, la guadino e dopo il bacio in bocca di rito mi preparo a fare un altro giro memore del fatto che animali così vanno spesso in coppia questa volta giro all'incontrario entro sul dritto del fosso vicino al rimessaggio e pure qui a circa 250 metri mi mettevo parallelo alla costa e quando il rapala giungeva circa allo stesso punto dove avevo avuto l'altra ferrata la frizione ripartiva rapida ferrata e recupero della canna che mi portava a la guadino la seconda spigola.
Decido di fare un altro paio di giri ma alle 16.15 visto che il mare non accennava a diminuire d'intensità decido di rientrare al rimessaggio.
Alla pesa le due spigole saranno rispettivamente di gr.2150 e gr.820.
Che bella giornata... risulterò il campione del rimessaggio nessuno aveva avuto le palle per rimanere in mare il pomeriggio... viva quelli che ci credono fino all'ultimo minuto.

Marco Passavanti